La guerra urbana dell’Isis Stato islamico più fiacco del previsto, gli iracheni entrano di slancio a Mosul La “Divisione d’oro” sfonda il fronte est, ma molti pezzi del puzzle della liberazione devono ancora cadere al loro posto. 01 NOV 2016
L'esercito iracheno entra a Mosul Gli uomini dello Stato islamico resistono con cecchini e mine lungo le vie di accesso al centro della città. Intanto arrivano nuove testimonianze sugli scudi umani impiegati dai jihadisti Redazione 01 NOV 2016
Le talpe contro il califfo Una fonte ci racconta la caccia all’uomo che ha decimato i capi dell’Isis L'esercito iracheno entra a Mosul. Un network di informatori civili avverte curdi e francesi degli spostamenti, e il Pentagono colpisce con strike di droni 01 NOV 2016
Sul convoglio con i soldati Che fare di quelli che ti vengono incontro mentre avanzi verso Mosul? Nella liberazione della capitale irachena dello Stato islamico si cerca di capire chi è ostaggio e chi rapinatore, tra le mine – di Daniele Raineri 29 OTT 2016
Tenere d’occhio Duterte serve a capire dove va l’Isis in Asia Con la perdita di terreno in medio oriente, lo Stato islamico punta sul reclutamento in Asia, e viste le difficoltà di viaggiare in Siria o Iraq, per molti foreign fighter asiatici “la scelta di Mindanao è la migliore”. 27 OTT 2016
Il bene, il male e due domande dalla periferia di Mosul Io considero la liberazione di Mosul dal califfato il bene. Ma quando provo a mettermi nei panni di uno stratega militare della coalizione che deve figurarsi la presa di Mosul rischio semplicemente di disperarmi. Adriano Sofri 26 OTT 2016
Contro lo Stato islamico in Iraq Alla festa dei cristiani a Erbil, tra le campane e il divieto di bere alcol Contro lo Stato islamico in Iraq. “Non vogliono lasciarci liberi di essere cristiani. Ci vogliono tenere sotto”, dicono i fedeli alla cattedrale di Erbil. “Non c’è un solo Isis” – Le FOTO dal fronte 25 OTT 2016
L'assedio di Mosul è ancora una sciarada nel regno delle apparenze La promessa è di una guerra non convenzionale, e le prime incursioni fuori dal fronte principale (Kirkuk), l’uso funesto dei civili a scudo umano, la minaccia chimica sono indizi tragici di una possibile linea di resistenza oltranzista idonea a complicare e di molto tutto il quadro dell’assedio a Mosul. 23 OTT 2016